Devi andarlo a cercare
L'allarme è in una mail, in un cloud, su un pannello o in una dashboard. Se nessuno guarda nel momento giusto, l'intervento parte tardi.
UN’UNICA REGIA PER GLI ALLARMI INDUSTRIALI
Allarme Verde integra gli allarmi che hai già, aggiunge quelli che mancano e li organizza in un unico flusso operativo. Attraverso un’app semplice sul telefono del reperibile, l’allarme non va più cercato: arriva direttamente a chi deve intervenire.
OLTRE L'ALLARME
Email da controllare, portali separati, notifiche che arrivano a tutti, telefonate che si ripetono. L'informazione c'è, ma nel passaggio tra sistemi e persone può perdere tempo, priorità e responsabilità.
Il problema non è solo dove finisce un allarme. In azienda convivono macchine già allarmate, sistemi che segnalano solo una parte di ciò che conta e impianti che non producono ancora nessuna segnalazione utile. Email, pannelli, software e piattaforme diverse creano un insieme frammentato: alcuni segnali esistono ma nessuno li vede in tempo; altri vanno prima individuati e resi disponibili.
L'allarme è in una mail, in un cloud, su un pannello o in una dashboard. Se nessuno guarda nel momento giusto, l'intervento parte tardi.
Quando tutto suona allo stesso modo, anche l'allarme importante rischia di diventare uno dei tanti.
Macchine, impianti e fornitori diversi generano eventi su canali diversi. Capire cosa sta succedendo richiede tempo.
Ti ritrovi in questa situazione?
RaccontacelaLA REGIA
Allarme Verde mette in relazione quello che hai già: macchine, PLC, software, email, cloud, sensori e persone. Non parte dal prodotto da vendere, parte da ciò che succede quando qualcosa va storto.
Per chi è reperibile, questa regia diventa concreta in un’app sul telefono. Non deve controllare continuamente email, dashboard o PC: quando serve, è l’allarme a trovare la persona giusta. Gli avvisi critici possono superare il silenzioso del telefono e farsi sentire anche in un contesto rumoroso, senza trasformare la reperibilità in una sequenza di chiamate inutili.
Intercetta eventi e segnali dai sistemi esistenti, anche diversi tra loro.
Applica priorità, condizioni e logiche per distinguere ciò che richiede davvero attenzione.
Porta l'allarme alla persona giusta, nel momento in cui deve intervenire.
Gestisce presa in carico, comunicazioni, escalation e chiusura dell'evento.
Un solo flusso operativo, senza buttare via ciò che funziona.
QUANDO SCATTA L’ALLARME
Allarme Verde ti fa arrivare l’allarme giusto, nel modo giusto, quando serve davvero. Il reperibile ha sempre il telefono con sé e non deve controllare continuamente email, dashboard o PC: quando l’evento conta, l’allarme raggiunge direttamente la persona giusta e può farsi sentire anche se il telefono è in silenzioso, durante la notte o in un ambiente rumoroso.
Da quel momento l’evento entra in un flusso operativo: viene preso in carico, le persone coinvolte possono coordinarsi, vengono gestite eventuali escalation e l’intervento arriva fino alla chiusura.
Così l’allarme non resta un messaggio ricevuto: diventa un evento gestito.
COSA CAMBIA
Quando sistemi, persone e reperibilità lavorano nello stesso flusso, cambia soprattutto il modo in cui viene gestita l’anomalia.
Per il reperibile significa avere in tasca un unico punto operativo: niente caccia all’allarme tra email, schermate e telefonate. Sa che gli eventi importanti arriveranno e può gestirli direttamente dal telefono, senza vivere ogni turno di reperibilità in uno stato di allerta continuo.
L’allarme viene indirizzato a chi deve realmente occuparsene.
Priorità e logiche aiutano a distinguere ciò che richiede davvero attenzione.
Chi è reperibile non deve presidiare continuamente i sistemi: viene avvisato quando serve e può prendere in carico l’evento dal telefono.
Si sa chi ha ricevuto l’evento e chi lo ha preso in carico.
Le informazioni sull’evento restano collegate alla sua gestione.
Non si sostituiscono automaticamente impianti e sistemi che possono ancora fare bene il loro lavoro.
Prima di sostituire qualcosa, vediamo cosa si può recuperare.
ParliamoneUN CASO REALE
In uno stabilimento alimentare il sistema di allarme delle celle frigorifere faceva già bene una parte importante del lavoro: controllava gli impianti e applicava le logiche di allarme corrette. Il problema era ciò che succedeva dopo.
PC, software e logiche di allarme funzionavano. Ma gli eventi venivano gestiti attraverso email e un combinatore telefonico, con una reperibilità poco flessibile e chiamate ripetute anche poco utili.
Sostituire PC e software, ricostruire le logiche e installare un nuovo combinatore telefonico. In pratica: rifare il sistema per ottenere una versione nuova dello stesso modello operativo.
Abbiamo lasciato lavorare il sistema esistente e utilizzato le informazioni che già produceva. Gli allarmi vengono interpretati e trasferiti in un canale dedicato, dove possono essere indirizzati e gestiti in modo più efficace.
Abbiamo cambiato il modo di gestire l’allarme, non ciò che funzionava già.
PER CHI VUOLE ENTRARE NEL TECNICO
Ogni stabilimento è fatto di macchine, sistemi e tecnologie diverse. Alcune producono già allarmi e dati utilizzabili, altre no. Allarme Verde parte da quello che realmente c’è: recupera le informazioni già disponibili oppure individua il modo più semplice e affidabile per ottenerle, senza imporre una tecnologia unica. L’obiettivo resta sempre lo stesso: far arrivare l’allarme giusto, alla persona giusta, in tempo.
Meno rumore, meno falsi allarmi, meno effetto “Al lupo! Al lupo!”. Chi è reperibile deve poter capire subito cosa sta succedendo, cosa conta davvero e se deve intervenire.
Possiamo recuperare dati e allarmi già presenti nei PLC, nei sistemi di supervisione, nei software, nei database, nelle piattaforme cloud o anche in comunicazioni già generate dal sistema.
Possiamo individuare il punto più semplice e affidabile da cui ricavarlo: dalla macchina, da un sensore, da un trasduttore o, quando basta, da un segnale elettrico.
Utilizziamo le interfacce, i protocolli di comunicazione e le modalità di integrazione disponibili nel singolo impianto. La scelta dipende sempre da ciò che esiste già e dal problema da risolvere.
Allarme Verde non coincide con una singola piattaforma. Le componenti vengono scelte perché adatte al contesto e possono cambiare nel tempo. Se una tecnologia viene sostituita, la conoscenza dell’impianto, dei segnali utili e delle logiche di gestione resta: non si riparte da zero e si riduce la dipendenza da un unico fornitore o da competenze troppo ristrette.
Non cerchiamo la tecnologia più sofisticata. Cerchiamo il modo più semplice e affidabile per ottenere il segnale che serve.
CHI C’È DIETRO ALLARME VERDE
Allarme Verde nasce dall’incontro tra competenze tecniche, informatiche e di gestione dei processi industriali. Fabio De Zottis e Daniele Baggio lavorano insieme per capire il problema, individuare il punto giusto da cui prendere il segnale e costruire una soluzione semplice da usare e da mantenere nel tempo.
Strategia, analisi dei processi, progettazione della soluzione e coordinamento del progetto.
Sviluppo software, integrazione dei sistemi e realizzazione tecnica.
Raccontaci come gestite oggi gli allarmi.
eccoci@allarmeverde.it